Università degli Studi di Trieste

V Congresso Nazionale
CKBG 2015

CKBG
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Keynote

TITOLO: "Does Knowledge Building Have a Heart? Does it Have a Soul?"

Carl Bereiter

Institute for Knowledge Innovation and Technology (IKIT)
University of Toronto

http://ikit.org/people/bereiter.html

9 settembre, KB Summer Institute day

TITOLO: "Exploring Idea Landscapes"

Marlene Scardamalia

Institute for Knowledge Innovation and Technology (IKIT)
University of Toronto

http://ikit.org/people/scardamalia.html

9 settembre, KB Summer Institute day

TITOLO: “Researching learning across contexts”

Kristiina Kumpulainen

Università di Helsinki (Finlandia)

www.kristiinakumpulainen.fi/who-am-i/

10 settembre

Abstract: Efforts to understand the dynamic processes of learning situated across space and time, online and offline, are presently challenging traditional definitions of learning and education. From the perspective of research, not only is this a pragmatic challenge, that is, how to trace learners across physical contexts but also very much a methodological one. This entails how to conceptualize learning as stretching across multiple contexts and how this conceptualization informs the logic of inquiry the researchers take up in order to make sense of their investigations. In my presentation, I attempt to address these pressing questions. I shall consider some methodological possibilities that aim at conceptualizing learning as a complex phenomenon that stretches across space and time, beyond the here and now. In doing so, I hope to open up a dialogue about emerging avenues for educational research that is motivated to take a holistic and dynamic approach to understanding learning in contemporary connected worlds.

TITOLO: “Pervasive, dirompenti, seducenti, abilitanti:
tecnologie interattive per l’innovazione sociale e il cambiamento”

Patrizia Marti

Professore ordinario, Università di Eindhoven (Paesi Bassi)
Ricercatore presso l’Università di Siena

www.patriziamarti.it

11 settembre

Abstract: “Non esistono rivoluzioni tecnologiche senza trasformazioni culturali”. Questa la riflessione di Manuel Castells nel suo Galassia Internet, in cui analizza la complessità dei problemi sociali generati dalla diffusione di Internet. Ma la rete globale non è più solo uno strumento di connessione tra le persone attraverso i computer. Le componenti digitali della rete si sono ormai materializzate nelle cose, negli oggetti. Le informazioni hanno cioè smesso di viaggiare esclusivamente sullo schermo del computer per trasferirsi su oggetti fisici, capaci di dialogare tra loro e con l’ambiente. La sfida è che questa innovazione tecnologica diventi innovazione sociale, e che gli individui, la società, le istituzioni, le imprese possano appropriarsene, modificandola, trasformandola, sperimentando con essa. Il mio intervento sarà una riflessione sul ruolo della tecnologia nei processi di innovazione sociale. Nel discutere delle implicazioni e opportunità delle tecnologie, assumerò il punto di vista del Design dell’interazione, una disciplina che studia le pratiche sociali e la conoscenza prodotta durante l’utilizzazione di strumenti, che raccoglie esperienze e immagina nuove potenzialità d’uso, ma anche nuove attività che non sarebbero possibili senza l’uso di tecnologie digitali. Nel Design dell’Interazione tra persona e artefatto tecnologico, ogni scenario di attività future è sempre profondamente calato nell’analisi etno-metodologica del presente. La riflessione sarà guidata dalla presentazione di esperienze progettuali condotte in diversi ambiti: l’apprendimento, la cura della persona, la fruizione dei beni culturali.

Dip. Studi Umanistici - Univ. TS

Copyright 2015 by Patrizia Turina Bosazzi

www.ckbg2015.disu.units.it

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